domenica 18 aprile 2010
quando ti amo
mi sono sollevata dal tuo divano senza nemmeno aspettare la fine della scena, ho infilato le scarpe col tacco che non ti piacciono, alte quasi da vertigine (alte quasi da controllo) e sono salita in auto. pioveva terribilmente forte quella sera e ho bagnato tutta la gonna e le calze a rete fina e i capelli che si sono arricciati diventando ispidi e incontrollabili. listening pet shop boys, but you know, they're a little much out-of-me. è che cantano troppo poco, e io volevo cantare. insomma pioveva un sacco e io non vedevo proprio niente con i tergicristalli davanti che sbattevano impazziti, e ho cambiato musica ed è stato fatale, spoiled sotto la pioggia, era una scena che ho immaginato per anni questa, ma non doveva accadere con te. pensare che avevamo sbagliato tempi mi ha fatto venire voglia di piangere ma nella scena che avevo in testa non c'era una lacrima, quindi non ho pianto ero solo incazzata perchè l'unica volta che davvero volevo che mi scopassi non l'hai fatto ed era stato tutto perfettamente giusto, mani precise baci precisi e comunque non dovrei essere incazzata ma non potevo fare a meno di esserlo ma quello che spaventa è che probabilmente volevo sentirmi delusa e affranta e tutto il resto e tu non c'entri proprio niente ma se potessi esprimere un desiderio, se ci fosse una doppia ora, chiederei solo ti prego, adorami.
domenica 14 marzo 2010
altrove
questa mattina o meglio ieri sera mi è capitato di pensare che mi sta tutto scivolando via letteralmente di dosso
con la velocità di un uragano discende le chine di fango e si porta via tutto
vi siete portate via tutto non lo dico con cattiveria lo dico quasi con sorpresa perchè ci sarà pure un meccanismo sotto no
oppure facciamo le cose con un caso straordinario? è che poi ce ne pentiamo
ho pianto al telefono con una persona con cui non avrei mai voluto poter piagere al telefono e scoprire che aveva fatto per me più di quanto la sua posizione richiedesse e cosa vuol dire questo? che ancora mi vogliono bene
uno alla volta forse
ecco qual è il problema
non sopravvivete più di uno alla volta, due se uno è forte e l'altro molto debole
conservazione della massa
un legame più stretto fa scoppiare da qualche parte, ancora invsibile, un laccio
un piccolo laccio laccio emostatico? salta una cucitura salta un punto di sutura e pof! come una diga come un'uragano, dopo il battito d'ali si deve pur rovesciare su qualcosa quindi ecco che esplode tutto e tu ti leghi da una parte ti leghi a filo doppio diciamo ad una gamba e si stacca il gancio sul braccio, fa male perchè è un gancio, e così preserva l'equilibrio MA CHI CAZZO L'HA CHIESTO L'EQUILIBRIO?
se hai una risposta prendi il tagliandino col numero e aspetta aspetta un attimo sulle sedie di pelle nera, se sta leggendo si, sono le sue poltrone di pelle nera, mi piace pensarlo e comunque continuiamo a farci domande a chiederci se e poi dirci che
si forse è vero
forse non è quello che volevo ma sai una cosa?
---
con la velocità di un uragano discende le chine di fango e si porta via tutto
vi siete portate via tutto non lo dico con cattiveria lo dico quasi con sorpresa perchè ci sarà pure un meccanismo sotto no
oppure facciamo le cose con un caso straordinario? è che poi ce ne pentiamo
ho pianto al telefono con una persona con cui non avrei mai voluto poter piagere al telefono e scoprire che aveva fatto per me più di quanto la sua posizione richiedesse e cosa vuol dire questo? che ancora mi vogliono bene
uno alla volta forse
ecco qual è il problema
non sopravvivete più di uno alla volta, due se uno è forte e l'altro molto debole
conservazione della massa
un legame più stretto fa scoppiare da qualche parte, ancora invsibile, un laccio
un piccolo laccio laccio emostatico? salta una cucitura salta un punto di sutura e pof! come una diga come un'uragano, dopo il battito d'ali si deve pur rovesciare su qualcosa quindi ecco che esplode tutto e tu ti leghi da una parte ti leghi a filo doppio diciamo ad una gamba e si stacca il gancio sul braccio, fa male perchè è un gancio, e così preserva l'equilibrio MA CHI CAZZO L'HA CHIESTO L'EQUILIBRIO?
se hai una risposta prendi il tagliandino col numero e aspetta aspetta un attimo sulle sedie di pelle nera, se sta leggendo si, sono le sue poltrone di pelle nera, mi piace pensarlo e comunque continuiamo a farci domande a chiederci se e poi dirci che
si forse è vero
forse non è quello che volevo ma sai una cosa?
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domenica 28 febbraio 2010
gra(n)di
hai detto il mio cuore è cosìcaldo
dentro
i nostri pensieri così/buii
e io ti ho chiesto e, mi hai risposto che,
scoppi di scintille così
nello stesso momento
farfalle fuochi d'artificio sotto una voragine blu
per un istante
un
respiro
e tutto tornava giù poi più nulla
come-quasi-setiannullassi
implosioni
dentro
i nostri pensieri così/buii
e io ti ho chiesto e, mi hai risposto che,
scoppi di scintille così
nello stesso momento
farfalle fuochi d'artificio sotto una voragine blu
per un istante
un
respiro
e tutto tornava giù poi più nulla
come-quasi-setiannullassi
implosioni
giovedì 28 gennaio 2010
strappi
e ho visto fantasmi
ridono di me dietro le tende leggere
dentro le palpebre chiuse
lanciando caramelle e le spine dei cardi
i fichi d'india rossi come polpa di cuore
posso mangiare te
in grandi morsi avidi
affondare denti bianchi nei fasci dei muscoli
entrare dentro e rivestirmi
della tua pelle
contare le vene dall'interno
e schiacciarle contro le mie
guarda
aderiscono
ridono di me dietro le tende leggere
dentro le palpebre chiuse
lanciando caramelle e le spine dei cardi
i fichi d'india rossi come polpa di cuore
posso mangiare te
in grandi morsi avidi
affondare denti bianchi nei fasci dei muscoli
entrare dentro e rivestirmi
della tua pelle
contare le vene dall'interno
e schiacciarle contro le mie
guarda
aderiscono
martedì 19 gennaio 2010
I was walking with a ghost
non ci riesco non ci riesco non ci riesco. vai oltre me.
e più ne parlo più mi sembri umana e vorrei telefonarti a casa e dirti di tornare qui.
anche se tutto.
dirti che alla fine eravamo amiche e hai sbagliato ho sbagliato forse ed è tutto un casino ed è proprio una situazione del cazzo ma.
e vorrei telefonarti a casa e chiederti di uscire a berci qualcosa, spritz e succo alla pera con ghiaccio, tramezzini crudo e melanzane, e poi mi dico che no.
che dovrei conservarmi.
che dovrei curarmi.
che dovrei evitare di pensare che tutto è stato.
perchè torni adesso?
e più ne parlo più mi sembri umana e vorrei telefonarti a casa e dirti di tornare qui.
anche se tutto.
dirti che alla fine eravamo amiche e hai sbagliato ho sbagliato forse ed è tutto un casino ed è proprio una situazione del cazzo ma.
e vorrei telefonarti a casa e chiederti di uscire a berci qualcosa, spritz e succo alla pera con ghiaccio, tramezzini crudo e melanzane, e poi mi dico che no.
che dovrei conservarmi.
che dovrei curarmi.
che dovrei evitare di pensare che tutto è stato.
perchè torni adesso?
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